I segreti del palcoscenico

Ora ti svelerò alcuni segreti degli attori.

A meno che tu non sia un navigato public speaker o un attore professionista, difficilmente sarai conoscenza delle regole del palcoscenico.

Per regole intendo come stare e muoversi sul palco, di fronte ad un pubblico durante le tue presentazioni.

Sono delle regole semplici e precise che renderanno i tuoi speech sempre più efficaci. Andiamo a vedere di cosa si tratta. Nella vita siamo abituati a muoverci on naturalezza. Se devi svolgere una qualsiasi azione ti rechi in un posto e la fai, con estrema semplicità. Il problema sorge quando sei sul palco o peggio davanti ad una telecamera.

Come coach lavoro molto su questo concetto, grazie alla mia esperienza d’attore. 

Ti svelo ora i tre segreti fondamentali dell’arte di parlare in pubblico su un palco.

Numero 1 - stai fermo. Non c’è cosa peggiore che il vedere una persona muoversi avanti e indietro senza senso su un palco. Questo denuncia scarsa professionalità e sicurezza in se stessi. La paura, l’ansia e la timidezza ti portano a fare movimenti non giustificati e il risultato è che il tuo parlare al pubblico è molto poco produttivo. Impara a stare fermo. Come fossi uno sceriffo in un duello di un film di Sergio Leone. Avrai notato che quelli di Ted Talk utilizzano un tappeto rosso come indicatore di postazione per i vari oratori. Proprio per evitare che cominciano a passeggiare senza senso. Devo dire che il team di Ted ha avuto un’idea geniale. Concentrati sulla tua postura, si aperto al pubblico, ma please, non passeggiare on stage!

Numero 2 - recati da un punto A ad un punto B. A to B è un concetto fondamentale. Quando sentirai l’impulso di muoverti. Vai da un punto a ad un punto b, cioè con una meta ben precisa, mantenendo il contatto visivo col pubblico e in maniera determinata. Se pi deciderai nuovamente di spostarti vai sempre verso una direzione precisa.

Numero 3 - PNF, Past, Now, Future. Immagina di avere tre punti sul palco: il primo sulla destra (dal punto di vista del pubblico) rappresenta il passato. Qui parlerai di una tua esperienza passa, dell’inizio del tuo story telling; Un secondo punto che indica il presente e che si trova la centro della scena. Qui ci parlerai del tuo presente, del tuo qui ed ora; Un ultimo punto che rappresenta il futuro. Qui ci parlerai della continuazione del viaggio, dei tuoi obiettivi, dei tuoi sogni. Come vedi questo è un modo creativo per utilizzare lo spazio e per fare in modo che sia un ulteriore elemento di dialogo tra speaker e audience.

Esercitati e vedrai che le tue conferenze avranno un altro effetto. Mostrerai di essere un professionista a suo agio quando fa public speaking.

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Buon lavoro!