Quali sono le parole che formano il tuo mondo?

L'Uomo Sapiens, migrando dall’Africa Orientale verso gran parte del mondo, deve aver affrontato non poche difficoltà.

Egli non era tra gli esseri viventi più forti, anzi.

Adottava la posizione eretta e questa non gli era certo di supporto dato che significava problemi al collo e alla colonna vertebrale e, per le donne, parti lunghi e dolorosi.

La capacità di utilizzo del fuoco è stata sicuramente una componente importante per la difesa e per una migliore nutrizione.

Ma il fattore determinate è stato un altro: il linguaggio.

Facciamo una premessa. Non siamo l’unica specie in grado di utilizzare il linguaggio.

Esperimenti ci dimostrano che le scimmie sono in grado di reagire diversamente a seconda, per esempio, di uno richiamo di allarme: smettere di fare qualsiasi azione all “attenti all’aquila”, saltare su un albero all ”attenti al leone”.

Stando a quello che lo scrittore Yuval Noah Harari ci racconta nel suo libro Sapiens , l'uomo ha una capacità ulteriore perché è in grado di usare un linguaggio estremamente specifico.

Seduti attorno ad un fuoco, i cacciatori Sapiens, sarebbero in grado di dire con precisione quanti leoni ci sono e dove!

Saprebbero anche programmare le mosse future.

O interpretare quelle presenze come segni divini e inventare storie.

Non solo, la nostra capacità di astrazione ci ha permesso di tramandare conoscenze, valori, tradizioni e di stringerci in gruppi sempre più ampi.

Questa è stata la chiave che ci ha consentito di prevalere sulle altre specie.

La nostra vita si basa su una scala di valori, tradizioni e convenzioni che ci danno senso di sicurezza e di appartenenza, ma che a volte costituiscono la gabbia che non ci consente di spiccare il volo.

Pronunciamo spesso frasi del tipo "ho sempre fatto così" oppure "perché è giusto così", etc.

Questi assolutismi ci tengono ancorati ad una realtà che spesso ci fa soffrire: una relazione tossica, un lavoro che non ci soddisfa o una routine noiosa.

Ci ritroviamo a vivere una sintesi di un mondo che è in realtà molto più vasto e pieno di opportunità.

Se vuoi smettere di limitarti e realizzare finalmente te stess*, un life coach è la guida che fa per te.

Il life coach ti aiuta ad ampliare il tuo livello di consapevolezza, a vedere, cioè, la realtà che vivi da nuovi punti di vista. 

Il life coach ti aiuta a fissare degli obiettivi e a raggiungerli.

Man mano che ti avventurerai in questo viaggio, scoprirai di essere una persona piena di risorse e pronta a cogliere ogni tipo di opportunità.

Ritornando al linguaggio, prendi un foglio e fa un elenco di tutte le parole che formano del tuo mondo: casa, famiglia, lavoro, palestra, mare, lunedì etc.

Dopo di che dividile in due gruppi: quelle che ti piacciono e quelle che ti limitano.

Ed ora osservale.

Questo è un primo punto di partenza per cominciare a mettere ordine nel tuo mondo. 

Vedrai che basterà questo semplice esercizio ad innalzare già di un bel po' il tuo livello di consapevolezza.

PS

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